LEGGI

AI miei tempi si imparava a leggere in prima elementare, quindi posso essere quasi certa di aver letto il mio primo libro da sola non prima dei sette anni. Parlo di un libro vero senza figure, un romanzo integrale. Era “Il piccolo alpino” di Salvator Gotta. Me lo portò la Befana e io lo divorai empatizzando fino alle lacrime con Mino. Ancora oggi mi tremano le gambe se visito una trincea della Grande Guerra.

Da lì in poi ho letto tante storie e la curiosità mi ha portata ad esplorare ogni genere. Ho avuto il periodo in cui chiedevo il permesso di leggere a tavola, quello in cui non avendo l’auto leggevo per ore sul bus, il periodo dei gialli da spiaggia e dei romanzi rosa da 2.ooo lire, gli anni in cui saccheggiavo la biblioteca scolastica e finalmente dopo il primo impiego, una vita intera per comprarmi tutti i libri che desidero ma poco spazio dove metterli.

Non potendo rinunciare all’odore della carta, ho pensato bene di appenderli al muro.

Insomma saprei abbinare ad ogni libro un ricordo, un pensiero, una riflessione che ha influito sulla mia vita. Per questo ho deciso di aprire questa pagina, per parlare di libri e nel mio profilo Instagram li fotografo tutti, per conservarne il passaggio. Anche il testo più insignificante infatti ha lasciato una riga indelebile dentro di me, mi ha reso quella che sono e soprattutto ha incrementato la mia voglia di viaggiare, di esplorare, scoprire, andare in giro e visitare i luoghi di cui ho letto, approfondire ed assaporare dal vivo le atmosfere che ho sognato leggendo. E’ dalla lettura che è nata la mia voglia di viaggiare